Casi celebri

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Kurt Cobain: l’ultimo biglietto

8 aprile 1994: una radio di Seattle annuncia le prime indiscrezioni circa la tragica fine del cantante dei Nirvana, Kurt Cobain: il cantante, dice l’annuncio, “si è ucciso con un colpo di arma da fuoco nella sua abitazione”. La notizia fa subito il giro del mondo. Sono in molti a non volerci credere e, soprattutto, a non credere che si tratti di un suicidio. Fra questi, vi è il detective Tom Grant, ingaggiato dalla moglie dello stesso Kurt, Courtney. Ci sono vari elementi incompatibili con il

JonBenet Ramsey

1996: Boulder, Colorado. John Bennet Ramsey e la moglie Patsy hanno due figli: Burke, nato nel 1987, e JonBenet, nata nel 1990. La piccola, bellissima, ha già vinto numerosi concorsi di bellezza. Natale 1996: i Ramsey, reduci da una festa, rincasano intorno alle 22. La mattina successiva, Patsy scende la scala a chiocciola per andare in cucina e nota dei fogli sulla scala: sono una richiesta di riscatto per JonBenet. Questo il testo della lettera, scritta a mano: Signor Ramsey, ascolti bene! (…) abbiamo sua figlia in nostro possesso (…) Prelevi 118.000$ dal suo conto. 100.000

I presunti diari di Mussolini

Nel 2004 un gruppo di lavoro, coordinato dal Dott. Roberto Travaglini, svolge un’analisi grafologica su cinque diari, presumibilmente scritti dal duce e risalenti al 1937. L’analisi viene condotta prima a livello chimico su carta e inchiostro, poi a livello grafologico. Parallelamente, uno dei massimi esperti di storia fascista, il Prof. Emilio Gentile, svolge un’analisi sui contenuti storici dei documenti. Il gruppo di lavoro coordinato dal Dott. Travagnini verifica 3 ipotesi: 1) omologia stilistica di tutte le scritture presenti nei diari; 2) livello di spontaneità delle

Il caso Lindbergh

E’ il 1° marzo 1932. A Hopewell, New Jersey, sono da poco passate le 20.00, piove e fa freddo. Betty Gow, governante della famiglia Lindbergh, mette a letto Charles Junior. I genitori del piccolo, Ann e Charles, sono in casa. Charles è l’eroe che ha volato da solo nel 1927 sopra l’Oceano Atlantico. Sono all’incirca le 22.00 quando Betty, passata per dare un’occhiata al bambino, si accorge che è scomparso. Le imposte della finestra sono aperte e sul davanzale c’è una lettera: Egregio signore! Tieni

L’affare Dreyfus

Settembre 1894: Madame Bastian, domestica dell’ambasciata tedesca a Parigi, svuota il cestino del colonnello Von Schwartzkopfen, trovandovi i frammenti di una lettera. Tempestivamente consegna i frammenti al comandante Henry, del controspionaggio francese: la donna è infatti pagata dal servizio segreto francese per compiere quotidianamente quell’operazione apparentemente insignificante. La lettera, contenente alcuni segreti militari, risulta scritta a Von Schwartzkopfen da un ufficiale francese. Una settimana dopo, due grafologi dilettanti vengono incaricati dal Ministero della Guerra di scoprirne l’autore. Lo individuano in un capitano di artiglieria, già